Tellaro s’affaccia sul mare con delle rocce nerissime, che lo difendono e su cui le onde si infrangono. Ricorda i paesaggi delle Cinque Terre; infatti molti lo considerano un appendice, essendo Tellaro l’ultimo paese della costa ligure di Levante costruito sulla roccia. A Tellaro si arriva percorrendo la strada che dalla Serra, di Lerici, ci conduce prima a Fiascherino e poi a Tellaro.

Molto tempo fa agli albori del 1600 Tellaro non era che una roccaforte che serviva a proteggere un paese più a monte, Barbazzano, paese ricco e ambito dai pirati di quell’epoca per la notevole produzione di olio di oliva, oggi di quel borgo restano solo della vestigia all’interno del Parco naturale.

Per la sue piccola dimensione, è possibile visitare tutto il borgo in poco tempo ma è consigliabile fare una tranquilla passeggiata fra le strette e contorte vie che conservano, ancora intatti, i segni dei secoli passati per poi soffermarsi nella piazzetta belvedere dedicata ad Eugenio Montale, con vista sul Golfo dei Poeti.

Il paesaggio circostante, formato da verdi colline ricoperte di ulivi, mette in risalto le case multicolore di Tellaro e la suggestiva chiesa costruita a pelo d’acqua.

Senza dubbio la visita di questo piccolo borgo ci riporterà indietro nel tempo; lo sapevano bene i poeti e studiosi che con i loro scritti hanno saputo mitizzare questo splendido territorio.