Nessuno ci credeva ed invece …. Abbiamo dato vita alla lista civica CITTADINI PER PONTREMOLI, si tratta d’una lista senza coperture politiche, fatta di persone di diversa cultura ed esperienza che hanno in comune la voglia di operare per il bene di Pontremoli. Una lista di persone serie e concrete che non vanno a caccia di gloria o poltrone, che si sono candidate con generosità e che mi onoro di guidare. Il simbolo della lista è il ponte stemma della nostra città, su sfondo giallo cerchiato di blu, lo abbiamo scelto perché vogliamo testimoniare l’esigenza di costuire un ponte tra il presente ed il futuro di Pontremoli. Ciò sarà possibile solo con l’impegno e la responsabilità di persone che, indipendentemente dalla loro storia personale abbiano voglia di mettersi insieme ad altri per investire sul futuro, andando oltre le convenienze del presente. Grazie a chi ci ha sostenuto in questa difficile impresa di organizzare la lista e grazie a chi ci vorrà e saprà sostenere con la sua solidarietà ed il suo voto. Ma ben venga anche chi vorrà rivolgerci qualche critica corretta sulle nostre proposte ed idee, ma niente di personale e scorrettezze.. Per quanto mi riguarda non ho niente da rimproverarmi essendomi dichiarato disponibile a stare fuori da tutto per un interesse superiore. Un interesse generale che qualcuno non intendeva nel modo giusto, cioè a prescindere da se stessi. Così finalmente abbiamo capito di chi è la colpa del mal funzionamento della passata Amministrazione, i colpevoli sono Lorenzelli, Poli e naturalmente Gussoni, Gli altri no. Bene, bravi, bis. Ora la parola passa agli elettori, probabilmente l’esito è segnato e noi ben sappiamo d’aver fatto una cosa difficile, ma ciò era necessario e giusto. Se la fortuna aiuterà gli audaci ne saremo gratificati per una scelta fatta con gratuità, con coraggio e coerenza!

Cari lettori ed amici, da oggi, è ufficiale a Pontremoli alle prossime elezioni amministrative saranno in campo 4 liste per provare a governare meglio del passato, il nostro Comune.

Sembra una pioggia inutile di liste e nomi ma credetemi era inevitabile e speriamo serva.

Tre liste d’ispirazione politica ed una civica: una di centrodestra, guidata da Lucia Baracchini, una di centrosinistra, guidata da Roberto Ribolla ed una di persone che si rifanno alle idee della Lega Nord, guidata da Martino Squeri.

La restante lista è quella civica che si chiama CITTADINI PER PONTREMOLI ed è guidata proprio da me, ENRICO PETRICCIOLI.

La conclusione delineatasi è frutto, di una possibile ma fallita mediazione che mirava a portare il PD all’interno di un progetto civico capace di essere competitivo con il centrodestra; fallita a causa, come al solito, d’interessi personali e di miopia politica.

Voglio parlarne ora, per non parlarne più durante le prossime settimane, la mediazione è fallita, clamorosamente, dopo la condivisione di un candidato a Sindaco diverso dai soliti noti, a causa dell’indisponibilità del PD ad accettare un logico criterio di discontinuità, sulle persone e le scelte amministrative, rispetto alla precedente amministrazione comunale. La richiesta di discontinuità nasceva dal comune giudizio negativo, presente nell’opinione pubblica, e quindi ritenuta logica in forza del fatto che la scorsa legislatura si è conclusa in maniera ridicola per chi aveva responsabilità politiche ed in maniera fallimentare per coloro che avevano responsabilità amministrative, Per questo motivo la candidatura di Ribolla Roberto, persona seria e stimabile, rappresenta un palliativo per un PD impresentabile. So che qualcuno, ora, dopo la presentazione della lista civica (che comunque pare potrebbe essere oggetto di un ricorso per una possibile contestazione formale da parte di coloro che dicono di amare Pontremoli, secondo un’interpretazione restrittiva di un parere del Ministero), farà la vittima dicendo di essere stato oggetto di pregiudiziali discriminatorie, scaricando, così, la colpa della (probabile) vittoria del centrodestra sul solito capro espiatorio, cioè il sottoscritto, ma chi mi legge deve sapere che non è cosi!

Non è così perché il progetto di lista civica era aperto a tutti, non è così perché il candidato Ribolla lo avevamo individuato insieme, non è così perché potevamo condividere anche una eccezione al criterio della discontinuità, non è così perché non ho posto problemi personali ed ero disponibile a stare fuori da tutto, infine non è così perché la testimonianza della nostra lista nasce dalla differente visione della politica e dell’amministrazione pubblica. Ciò detto il centrosinistra, per dimostrare che sbaglio valutazione, dovrebbe, non dico vincere le elezioni, ma confermare almeno i voti delle ultime politiche (ricordo i 2270 voti con Gussoni). E’ chiaro comunque che per quanto mi riguarda, ora, dopo, la difficile ma coraggiosa e coerente scelta di guidare la lista civica CITTADINI PER PONTREMOLI, mi dimetterò dal PD e poi si vedrà.

La nostra lista, quella che in tanti amici mi hanno chiesto di organizzare e guidare, è fatta di pontremolesi che vivono, operano e credono in Pontremoli, con semplicità, con onestà, con passione e con responsabilità, e lo fanno senza aspettarsi alcun tornaconto. Senza guardare ad interessi da tutelare, senza pensare ad incarichi futuri e senza poltrone da difendere. Una lista che vuole testimoniare libertà, vuole proporre idee nuove e vuole collaborare per il bene comune.

La nostra lista vuole confrontarsi con tutti sulle cose da fare per il futuro di Pontremoli e si rivolge a tutte quelle persone che si ritengono insoddisfatte di una vita politica locale fatta di solite logiche partitiche o peggio personalistiche e non ne possono più di doversi dividere tra coloro che sono pro o contro i Ferri. La nostra lista è un segno concreto di novità, con candidati presi dalla società civile, che nasce dal basso e senza coperture politiche si rivolge a tutti quei cittadini sfiduciati che magari hanno pensato di non andare più a votare, per le cose che non vanno e per i soliti nomi che si ripetono da anni nelle altre liste. Sinceramente non se ne può più di personaggi politici in cerca d’autore od in cerca di poltrone, di chi usa una professione delicata per ottenere consensi, di chi considera la politica una porta girevole per entrare ed uscire da una parte all’altra, di chi sta sempre dalla parte del più forte rinunciando a priori ad un diritto di critica, di quelli che si considerano indispensabili professionisti della politica (perché non sanno fare altro) ed infine anche di tutti coloro che non hanno mai il coraggio di dare dignità alle proprie idee e rifiutano di entrare in lista (perché non si sa mai).

Santo Iddio ma che bello avere l’orgoglio di saper combattere per le proprie idee, senza presunzione ma con ottimismo, rinunciando a piegare la schiena per qualche moneta in cambio.

Con questo spirito siamo impegnati a lavorare per costruire insieme ad altri, un’Amministrazione basata sopra un progetto di sviluppo locale che sappia favorire la partecipazione, la trasparenza, gli investimenti e la socialità, mettendo a sistema i saperi, le competenze e le conoscenza di tutti coloro che vogliono contribuire a dare un futuro migliore a Pontremoli.

Il nostro programma vuole essere il segno concreto d’un cambiamento necessario e possibile lanciando lo slogan : Pontremoli è bellissima, rendiamola attraente.

“Pontremoli è bellissima”, non è vero dunque che siamo destinati a una inesorabile involuzione, non è vero che siamo già dentro ad un baratro senza uscita, non è vero che, al di là delle oggettive difficoltà economiche, finanziare e politiche in cui oggettivamente ci troviamo, non esistano risorse endogene, intrinseche, proprie di Pontremoli da poter sviluppare e mettere a frutto. “Pontremoli è bellissima” ne siamo convinti e vogliamo lavorare per il suo futuro secondo una logica positiva.

“rendiamola attraente”, esprime il bisogno di seguire una logica progettuale puntuale. Vogliamo dare sostanza ad un progetto che deve individuare chiaramente queste risorse esistenti e malamente sfruttate, e “puntualmente” (cioè per punti, non in maniera liquida ed estesa) proporre soluzioni che vadano ad innescare sistemi virtuosi di efficienza ed anche di valorizzazione dell’esistente, proprio perché abbiamo a che fare con la presenza di risorse intrinseche, che non aspettano altro che essere utilizzate, ma d’altro canto anche con la mancanza evidenze di risorse economiche!

In quest’ottica servono alcune buone regole da rispettare : la puntualità d’intervenire solo dove necessario con priorità precise, l’inventiva rispetto alle soluzioni più idonee per fare fronte ai bisogni irrisolti, la ricerca di nuove moderne modalità di sviluppo ed il ricorso ai nuovi strumenti di finanza di progetto.

Queste sono le colonne portanti di una buona politica che vogliamo fare, una politica che sappia accompagnare un nuovo e concreto progetto di sviluppo socioeconomico sostenibile.

Con queste idee programmatiche ci avviciniamo agli elettori pontremolesi, invitandoli a non avere la testa rivolta al passato od alle provenienze, auspicando che vogliano giudicare le liste e le persone in base alla credibilità del programma ed alle competenze politiche.

La prossima Amministrazione Comunale dovrà affrontare emergenze come quelle della sanità, problemi cronici come la vivibilità delle nostre realtà frazionali/rurali, nuove importanti opportunità derivanti dalla green economy, significativi progetti di rilancio turistico fra centro storico da riqualificare ed ambiente da valorizzare, la realizzazione di un Piano strutturale sostenibile ed infine nuovi strategici assetti istituzionali (leggasi Unione dei Comuni), ebbene crediamo che i cittadini su questi temi, più che sulle promesse personali di posti di lavoro, dovrebbero misurare la qualità delle proposte in campo e sulla base di ciò attribuire il proprio voto.

Sia chiaro noi, io ed i candidati della nostra lista, c’impegniamo, fin d’ora, al fair play, alla correttezza, cioè al rispetto delle idee di tutti e delle opinioni di ciascun avversario che non vogliamo considerare un nemico ma un competitore con cui avere un libero confronto, occorre, però, che nessuno si sfili da possibili dibattiti pubblici che speriamo partecipati.

In conclusione oltre agli auguri ai miei avversari, rivolgo un caloroso invito ai lettori di questo mio pezzo affinché lo vogliano far conoscere a tutte le persone che ritengono interessate a conoscere queste riflessioni e queste idee sul futuro di Pontremoli. La campagna elettorale è cominciata e nei prossimi giorni leggerete ed ascolterete tante parole (più o meno in libertà), per parte mia anticipo, con questo pezzo, un’analisi critica delle recenti vicende politiche locali e l’annuncio di una nuova realtà politica a Pontremoli; quella di una terza posizione civica, basata sui valori “fondanti” della nostra Costituzione. Una posizione non tattica ma di contenuti che certamente si basa sopra un forte senso civico, come sul lavoro e sulla socialità, sulla trasparenza e la partecipazione ed infine sul primato della persona e della famiglia naturale. Una posizione terza (proprio come il numero della nostra lista CITTADINI PER PONTREMOLI) rispetto ai due tradizionali e “malinconici” blocchi contrapposti, di sempre e da sempre. La nostra è una lista che vuole portare aria nuova in politica ed aria fresca a Pontremoli, perché Pontremoli merita di più della solita aria fritta.

Io ho scelto, convintamente, di proporre questo nuovo progetto, per la fiducia che ho nei Pontremolesi e non cambierò certo idea, qualunque sia il risultato che conseguirà la nostra lista, perché ho ritenuto e ritengo giusto dare voce ad una nuova idea della politica locale e testimoniare un modo diverso di fare politica, attraverso la cittadinanza attiva e la partecipazione. Mi sono messo in discussione rinunciando a qualche promessa per il futuro ma penso sia quello che in molti si aspettavano da me dopo tanti anni di ragionamenti sull’esigenza di fare qualcosa di concreto per cambiare Pontremoli. Ho solo il rammarico di aver perso tempo inseguendo mediazioni astratte anziché contattare e coinvolgere un maggior numero di persone dichiaratesi disponibili. A tutti dico però, che il progetto civico non si fermerà il 16 maggio prossimo.

Riuscire o meno, nella grande impresa, dipenderà dalla fiducia dei Pontremolesi, ma comunque vada sarà stato giusto averlo fatto ed averci provato. Comunque vada sarà un successo e ripartiremo da lì!