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Primo Piano2020-08-05T08:33:34+00:00

COME TE NON C’È’ NESSUNA ….

A vedere la difesa della Boschi da parte del PD si potrebbe cantare : "come te non c'è nessuna, tu sei l'unica al mondo...." Eppure la scelta è inevitabile e la Boschi non può che essere difesa. Criticata, si ma difesa certamente perché la questione del suo interessamento a favore di Banca Etruria, non riscontra alcun che di illecito e si tratta, dunque, solo di opportunità e di sensibilità.

23 Dicembre 2017|Primo piano|

IL PD E LA SELVA OSCURA

Non so dire se il PD, a 10 anni dalla sua nascita, si trovi nel mezzo del cammino della sua vita ma di certo, oggi, si trova in una selva oscura, fra tante difficoltà ed oggetto di critiche aprioristiche. Non credo che il PD abbia perso la propria funzione, forse ha solo smarrito la dritta via .... ma in questi casi bisogna essere umili dotarsi di una bussola per recuperare il giusto orientamento. Non è impossibile se il PD torna a fare il PD!

8 Novembre 2017|Primo piano|

REFERENDUM NELLA TERRA DEI CACHI

Elio e le Storie tese abbandonano ...... e la cosa, pur nel Paese dei cachi, dovrebbe fare pensare. E invece..... Nel Paese dei cachi gli inutili e costosi referendum di Lombardia e Veneto rischiano un effetto boomerang, con il governo di Roma costretto a minimizzarli per evitare che altri governatori seguano l’esempio di Maroni e Zaia. Eppure il percorso federalista – bloccato dai tagli di bilancio degli ultimi anni – potrebbe essere utilmente riattivato, con il rilancio di investimenti infrastrutturali che in altri paesi hanno attenuato le differenze tra regioni.

23 Ottobre 2017|Primo piano|

CHE SARA’, CHE SARA’ DEL PD?

In questo momento il PD è al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica, politica e non, per capire quale sarà il suo possibile futuro. Sicuramente la stagione della rottamazione va archiviata ma non per far venire meno il sostegno a Renzi, bensì per evitare toni accesi e possibili scontri interni. Dobbiamo ricostruire un Partito ad immagine dell'Italia e dunque non può che essere plurale e dialogante, capace di ascoltare ma anche di saper scegliere. Da questo PD può venire la proposta vincente per il rilancio dell'Italia in un'Europa dei popoli e non degli Stati.

3 Agosto 2017|Primo piano|

IL POTERE LOGORA CHI CE L’HA

Nel famoso paese normale, che l'Italia non è mai diventata e che peraltro temo non esista da nessuna parte, un'astensione di più del 50% in un'elezione comunale (quella in teoria più vicina agli interessi degli elettori) sarebbe l'unico argomento serio di cui parlare a commento del voto di domenica. O almeno, la cornice inaggirabile entro cui leggere i risultati, con minore esultanza da parte di chi ha vinto e minore strafottenza da parte di chi ha perso. Viene il sospetto che a questo miri, consapevolmente o no, il grosso dell'attuale classe dirigente: favorire la disaffezione per la politica e continuare a regnare sul nulla indisturbati. (commento di Ida Dominijanni)

28 Giugno 2017|Primo piano|

NON TUTTO IL MALE VIEN (SOLO) PER NUOCERE

A volte, certi episodi negativi possono aprire la strada ad una lunga sequenza di eventi positivi. Questa è la speranza che ci deve vedere impegnati ad analizzare gli errori ed a modificare gli atteggiamenti in una logica di cambiamento rispetto al passato. Così dal male del commissariamento di Aulla può nascere, con Valettini, una nuova idea per la Lunigiana e così come ho dimostrato personalmente, di saper fare a Zeri, dove per trovare la maggiore unità possibile tra le forze alternative a Pedrini ho rinunciato alla candidatura sollecitatami, a favore di un candidato credibile che può vincere le elezioni e poi dovrà dimostrare di saper amministrare un Comune in grande difficoltà. Un'operazione possibile se non si demonizza la politica, anzi iniziando a fare politica in modo nuovo, ognuno per la propria parte, con una squadra competente ed esperta, che rema tutta nella stessa direzione.

7 Giugno 2017|Primo piano|