FASE 1, 2, 3 -PRONTI VIA-

2020-08-05T08:33:34+00:005 Giugno 2020|Primo piano, Uncategorized|

"Le sofferenze di questi mesi non vanno brandite gli uni contro gli altri e invito ancora una volta la politica a unirsi per superare questa fase drammatica. Chiedo a tutte le istituzioni di mostrarsi all'altezza, loda i milioni di italiani che hanno lavorato e rispettato le regole ma alza la voce contro le strumentalizzazioni, tanto più odiose se fatte sul dolore e sui lutti provocati dal coronavirus. Chiedo, altresì, un sussulto di responsabilità, dovuto e meritato da un Paese che si è unito per affrontare l'emergenza e ora si rimbocca le maniche per ripartire. Nel 1946 la nascita della Repubblica segnò un nuovo inizio per l'Italia che superò le divisioni grazie a forze politiche che, divise, collaborarono per scrivere la Costituzione e si ritrovarono sui grandi valori. Quello spirito costituente rappresentò il principale motore della rinascita dell'Italia e questa sostanziale unità morale è stata il vero cemento che ha fatto nascere e ha tenuto insieme la Repubblica ed è proprio quel che ci fa riconoscere, ancora oggi, legati da un comune destino". Lo stesso spirito unitario, che fa essere il 2 giugno un simbolo per la nostra ripartenza, ci deve far oggi affrontare un nemico invisibile che ha sconvolto il Paese". Sergio Mattarella Non tutto è alle spalle, "la risalita non sarà veloce, la ricostruzione sarà impegnativa, per qualche aspetto sofferta. Serviranno coraggio e prudenza" per pensare ai cambiamenti del futuro ma tenendo sotto controllo il "possibile ritorno del virus". Il governo dovrà agire con "tempestività e lungimiranza" per sostenere chi è stato colpito e per "pianificare investimenti e interventi di medio e lungo periodo, che consentano di dare prospettive solide alla ripresa del Paese".