E’ la stagione primaverile e se son rose fioriranno…. Le prossime elezioni comunali dovranno consegnare un nuovo governo a Pontremoli e speriamo sia migliore delle premesse di questa campagna elettorale. L’ultimo esempio sta nell”inutile precisazione del segretario provinciale PD sul Tirreno di oggi che mi costringe ad una ulteriore riflessione, su vicende superate dai fatti, che avrei fatto volentieri a meno di fare, almeno in maniera pubblica. Ma tant’è e dunque eccomi ancora una volta a ribadire che non mi ha spinto alcun interesse personale ma solo il coraggio e la coerenza verso idee che mi convincono per il futuro. Veramente al PD, di Pontremoli, non capiscono quando il silenzio è d’oro e quanto sia ingenuo voler dare fuoco alla paglia delle polemiche. Polemiche che, peraltro, dimostrano il rancore di una classe dirigente modesta con poca predisposizione al confronto ed alla mediazione (come di recente dimostrato). Questo rancore è, però, un sentimento incomprensibile visto che non perdono occasione per dichiararsi superiori. Evidentemente non è così eppure dovrebbero essere più calmi, difatti se il PD ha ben seminato saprà raccogliere buoni risultati, altrimenti ……. Comunque sia d”ora in avanti, il nostro impegno deve essere quello di far capire a tutti il nostro messaggio di cambiamento rispetto alle altre due principali liste che rappresentano lo “status quo”, Esistono sempre difetti in una lista tali da poter giustificare il mancato voto a favore (il candidato ideale, peraltro non esiste) ma noi dobbiamo chiedere il voto per una vera diversità di fondo, per essere una squadra coesa e per un programma concreto ed innovativo da realizzare con la partecipazione di tutti. Queste elezioni possono segnare una svolta a Pontremoli, per affrancarsi dal passato e dare il segnale di un riscoperto senso civico che torna ad occuparsi attivamente della nostra città senza conferire deleghe in bianco. La foto di Pontremoli vista dall’alto ci deve spingere a volare alto. Non perdiamo questa occasione ed avanti tutta!

Dopo il mio articolo dal titolo “Tanto tuonò che piovve” a conclusione della fase di preparazione delle liste per le elezioni comunali di Pontremoli e considerata la mia discesa in campo alla guida della Lista civica “CITTADINI PER PONTREMOLI”, avevo ritenuto corretto rimettere le mie dimissioni, dal PD, agli organi del Partito, facendolo in maniera riservata. Ebbene il PD provinciale decide di rispondermi e pubblica la risposta sul Tirreno, liberi di farlo ma allora libero anch’io di rispondere per ribattere a Leri su alcuni punti che lui dice di voler precisare ma in realtà stravolge.
Per questo motivo pubblico, di seguito, la nuova lettera che ho inviato al PD provinciale in risposta alla loro dello scorso 21/4 con la quale mi comunicavano che avrebbero dato il via alle procedure di valutazione sul mio caso nel rispetto dello Statuto del PD. Sia chiaro che non trovo niente di strano in quanto comunicato (minacciato) ma ho la coscienza a posto e ne ho vissute di peggio d’una eventuale espulsione data, peraltro, da un arbitro chiaramente di parte. Penso comunque che sia giusto per il PD fare le proprie valutazioni e decidere, magari per prudenza consiglierei di aspettare il prossimo 17 maggio. Ma, così come avevo predetto per tempo che al PD sarebbe servito un capro espiatorio per giustificare la sconfitta elettorale, altrettanto oggi anticipo a tutti i lettori che il PD farà una bella (?) operazione “bulgara” di pulizia etnica dei dissidenti interni, così il partito pontremolese sarà monocolore e con un pensiero unico.

Ciò detto penso di poter concludere che non interessa a nessuno quanto accade nel PD (ecco perché non avevo reso pubbliche le mie dimissioni) e mi auguro, quindi, che si voglia iniziare, al più presto, a parlare di Pontremoli dei suoi problemi e dei programmi delle liste in competizione. Spero che i candidati vogliano e sappiano confrontarsi pubblicamente per far giudicare i nostri concittadini sulle idee e le capacità in campo. Io e la mia lista abbiamo lo sguardo in avanti e non la testa rivolta indietro; non pensiamo alla passata amministrazione(di cui abbiamo già detto), non pensiamo al PD (ma ai cittadini a cui presentare la nostra proposta), non pensiamo alle nostre carriere politiche (perché non si vive di politica) e vogliamo pensare al bene comune di Pontremoli (perché Pontremoli merita di più). La nostra è stat una scelta convinta coraggiosa e coerente. Per questo motivo non vogliamo fare polemiche risponderemo, solo, se tirati per i capelli) ma parlare, spiegare e comunicare il nostro programma. La nostra è una proposta politica e non partitica, di governo della città, che nasce dal basso e non è eterodiretta, per questo possiamo dire che la Regione Toscana sbaglia nel chiudere i reparti del nostro Ospedale. Qaunto al fatto, poi, che le liste in campo a giocarsi la partita per la vittoria, siano solo due (cioè quelle della Baracchini e di Ribolla) mi pare tutto da dimostrare e vedremo in seguito i risultati. Per intanto voglio dire che chiunque ritenga la nostra una lista dell’antipolitica, dimostra di non capire e di non sapere di politica e comunque se la politica è quella cosa per la quale qualcuno è disponibile a saltare di palo in frasca, di sasso in sasso da una parte all’altra, pur di avere visibilità, allora io sono fiero di essere l’antipolitica.

Ecco la mia lettera:

Al Segret PD Nazionale Bersani Pier Luigi

Al Segret PD Regionale Manciulli Andrea

Al Segret Provinciale Leri Cesare

Oggetto risposta a lettera del Segr Prov del 21/4/2011

Con la presente nel confermare, correttamente, la mia decisione di conferire alle Vs autorevoli valutazioni le mie dimissioni dagli incarichi di Partito, voglio precisare alcune questioni:

-dopo aver contribuito all’elezione del Sindaco Gussoni nel 2007(a scapito del centrodestra) ho esercitato il mio diritto di critica rispetto ad un governo inadeguato per la città;

-quanto ad operare per la caduta della Amministrazione Gussoni, io non ho operato perché non ne avevo titolo (al massimo ho auspicato visto i risultati conseguiti);

-la commissione del Partito non ha coinvolto la minoranza interna del PD e non ha operato per fare un accordo di centrosinistra bensì per fare una lista del PD “aperta” (lo dimostra il fatto che IdV e SEL, che tu citi a giustificazione della tua lista, non trovano rispondenza, nella adesione e partecipazione, a livello locale mentre il PSI ne è addirittura estraneo;

.la lista che il PD ha poi fatto oggi, con un candidato sindaco che gode del mio apprezzamento e che è stato anche condiviso (forse di più), deve considerarsi civica (esattamente come quella che guido) in quanto vede coinvolto (sotto la sigla di Nuova Agorà) un noto personaggio politico dichiaratamente di centrodestra e precisamente del FLI, in cui ricopre incarichi prov.li – reg.li – nazionali;

-non è, poi, vero che noi abbiamo posto veti su persone, inficiando la libertà di scelta del PD, noi abbiamo avuto il coraggio di chiedere, il rispetto del criterio della discontinuità rispetto al passato;

-infine proprio relativamente al criterio della discontinuità (scelta di fondo che ci divide) riaffermo senza tema di smentita, che la richiesta d’eccezione è stata avanzata dal PD mentre il movimento civico che ho coordinato intendeva proporre un totale rinnovamento dei soliti noti, tra cui il sottoscritto che era disponibile a restare fuori (nonostante fosse stato invitato dal segr prov PD a stare in lista).

Per ultimo voglio dirti che la logica di “muoia Sansone con tutti i filistei” non mi riguarda in quanto non ero e non sono io nella condizione di “morire” (politicamente s’intende) in quanto io ero già morto da qualche anno, ucciso da pregiudiziali (ma oggi, serenamente, in attesa di giudizio degli elettori).

Sono disponibile a qualunque confronto riterrete opportuno ed utile a chiarire le situazioni.

Sono altresì sereno nel comprendere le Vs eventuali valutazioni circa l’accettazione delle mie dimissioni ed anche ulteriori valutazioni sulla mia iscrizione che comunque qualora fosse ritenuta non più opportuna, non ho imbarazzo alcuno a ritirare.

Ribadisco la mia adesione convinta ai valori ed alle idee del Partito Democratico.

Pontremoli 21/4/2011

Enrico Petriccioli

Queste sono le mie precisazioni ed ora i cittadini/elettori giudichino.

La lista civica CITTADINI PER PONTREMOLI intende uscire dalle sterili contrapposizioni e dare il via a una nuova politica, basata sui programmi, che sappia rivolgersi e dialoghi con tutti i soggetti sociali, culturali ed economici disponibili a dar vita a un movimento d’opinione mirato alla concretezza del fare ed al riappropriarsi di Pontremoli.

Tanto dovevo per chiarezza e trasparenza ma ora avanti tutta!!